Progetto scuole: sensibilizzazione contro il bullismo
Il Rotary Club Città della Pieve - Terre del Perugino contro la violenza del bullismo
Secondo un recente sondaggio fatto dall’Associazione “Save the children”, nel nostro Paese tre adolescenti su cinque sarebbero vittime del bullismo, derisi, emarginati e discriminati dai loro coetanei per motivi vari che vanno dal colore della pelle, all’appartenenza a diversi strati sociali, a difetti fisici ed altro.
Nove ragazzi su dieci hanno assistito a episodi di bullismo nei confronti di loro coetanei, ma soltanto uno si sarebbe rivolto ad un adulto per denunciare il fatto.
La situazione è ormai talmente generalizzata da aver indotto il nostro Rotary Club Città della Pieve ad inserire questo argomento nel suo programma annuale di servizio.
Il 30/01/2019 in accordo con la Dirigenza della locale Scuola media Pietro Vannucci e con gli esperti del Telefono Azzurro sezione di Firenze si è svolta la giornata contro il bullismo, dedicata alle tre classi prime iniziali e alle tre terze terminali, per un totale di circa 130 alunni , nel quadro più ampio di formazione previsto annualmente dalla scuola.
La giornata si è svolta come un vero e proprio laboratorio attivo, guidato da docenti esperti e dai cinque operatori del Telefono Azzurro. Le classi prime hanno centrato l’attività sulla valorizzazione della identità e dell’autostima, mentre le classi terze sono state guidate a comprendere le cause e le conseguenze del bullismo e del cyber bullismo con discussioni su situazioni–tipo.
Gli alunni hanno lavorato in maniera attiva, con materiale e questionari mirati. E’ emersa l’importanza della famiglia, della scuola e della società per affrontare al meglio il problema. E’apparso evidente che tutti gli interventi su questo argomento non dovrebbero consistere in momenti sporadici, ma in attività ben programmate da ripetere nel tempo.
Ci sono segnali precisi che gli adulti devono imparare a riconoscere. E’ importante valorizzare il dialogo scuola-famiglia, creare un clima di collaborazione alla ricerca di strategie per affrontare il problema. A livello più ampio è importante scoraggiare i comportamenti di prevaricazione e di prepotenza per migliorare invece l’accoglienza del diverso nel rispetto delle regole condivise.
Maria Luisa Albareti RC Città della Pieve Terre del Perugino - Responsabile del Service
