500 GIOVANI A LEZIONE DI ENERGIE RINNOVABILI

  • 31 Oct 2024
  • Posted by stefano.baglioni
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500 GIOVANI A LEZIONE DI ENERGIE RINNOVABILI

Grande successo ha ottenuto la conferenza promossa dal Rotary Club di Foligno che ha riunito al Politeama Clarici ad ottobre oltre 500 studenti delle superiori con i relativi Presidi ed Insegnanti con un incontro su “Clima ed energia: il trilemma dell’energia sostenibile”. Tema che oggi più che mai suscita interesse per le importanti conseguenze anche disastrose climatiche che il nostro paese sta subendo.

Il dott. Giovanni Lupidi Presidente del Rotary Club di Foligno ha chiamato a relazionare su tutto importanti relatori di primo ordine quali il Prof. Romano Borchiellini Professore ordinario al Politecnico di Torino e delegato per l’Energy Center; il Prof. Lamberto Dolci, Professore aggiunto alla Luis Business School, Dott.ssa Rossella Pasqualicchio, legale rappresentante e Presidente di Lucky Wind, Francesco Amanti general manager di Vestas, Michele Vitiello, segretario Generale di World Energy Council Italia, Monica Tommasini, presidente di associazione Amici della Terra; Luca Longo, responsabile scientifico di Eni; ed infine il Prof. Franco Cotana dell’Università di Perugia Presidente di RSE (ricerca sul sistema energetico). Al centro dell’incontro, come spiegato da Lamberto Dolci, che ha altresì curato l’evento, “la necessità di trovare nuove forme sostenibili di energia”: sostenibile sia dal punto di vista economico perché deve essere un bene democraticamente disponibile per tutti, ma anche sicura nell’approvvigionamento – spiega- e anche sostenibile sotto il profilo ambientale. L’energia è la maggiore responsabile, per oltre il 70 % e oltre dell’emissione di CO2. I ragazzi sono bombardati da notizie contrastanti, sommarie, così abbiamo voluto dare indicazioni generali ma precise su cos’è l’energia, come viene prodotta, quanta ne serve e sui modi per produrla sempre meglio. Centrale la tutela dell’ambiente, settima via d’azione del Rotary Club, come spiegato dal Presidente Lupidi: il cambiamento climatico incide sull’ecosistema, lo tocchiamo con mano, ma anche sull’economia e sulla società.

Quindi abbiamo voluto indirizzare questo service ai giovani, perché sono il futuro; e riusciranno con lo studio e con l’impegno, se non a risolvere il problema, sicuramente ad attenuarlo.

E’ seguita ampia discussione con domande dirette degli studenti. Le scuole ed i Presidi dato l’estremo interesse dell’evento hanno chiesto la pubblicazione degli atti del convegno e una serie di lezioni da tenersi negli Istituti Scolastici stessi. Ad maiora!