Leadership e soft skill: porre le basi per il futuro

  • 26 Mar 2025
  • Posted by stefano.baglioni
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Nella suggestiva cornice del Molino Silla di Amelia è stato tenuto lo scorso sabato 22 marzo un Interclub condiviso con il Distretto Rotaract organizzato dal Club Amelia Narni ed i Club di Atessa, Todi, Orvieto, Perugia, Foligno, Terni, Città della Pieve, Norcia, Tolentino, IIW Terni titolato "Leadership e soft skill: porre le basi per il futuro". Alla presenza del Governatore Distretto 20290 Massimo De Liberato, della Governatrice IIW Chiara Buccini, di istituti scolastici, di Istituzioni locali, della Fijlkam, del Coni e di sponsor è stato possibile trattare l'argomento volto ad  incentivare il valore personale e la crescita intellettuale, instillando spunti di riflessione che permettano di intraprendere un percorso di formazione, miglioramento e crescita delle soft skill.  

Quali esempi di Soft Skill per emergere nel mondo del lavoro?  
L'ideatrice e referente del progetto, Assistente del Governatore AR 2024-2025,  Elisabetta Roviglioni osserva che un leader deve sapere, saper essere e saper fare anche se essere leader significa molto di più. Deve rispettare le regole, applicarle e saper perdere. Chi conosce le regole del gioco può guidare la squadra al successo, un manager guida la squadra verso risultati concreti e duraturi valorizzando le competenze di ognuno. La leadership è l’esempio che ci viene dato e risiede in ognuno di noi la potenzialità per divenire. Riprendendo le parole di Mahatma Gandhi: “Sii il cambiamento che vorresti vedere avvenire nel mondo”. Lo sport ti allena alla vita, interviene Mirco Cosco Arbitro Federale di judo, lotta, arti marziali e karate. Applicare alla vita quotidiana il cambiamento: occorre lottare per migliorare. Il Dott. Marco Angeleri psicoterapeuta, ci parla del lato socio-emotivo di un leader. Ciò che lo rende tale è la competitività, siamo motivati se otteniamo un risultato. Coerenza, assunzione di responsabilità, affettività, essere se stessi, saper comunicare è ciò che il leader trasmette alla squadra. Sun Tzu diceva “Egli tratta i soldati come fossero i suoi figli. Per questo lo seguiranno nelle vallate più profonde”. L’Ingegner Graziano Trasarti, ci parla della pianificazione di un progetto. Chi fa? Chi fa cosa? Come fare? Con che cosa fare? Cosa fare? Quando fare? Quanto costa? Obiettivi importanti da dove partire. Restare in ascolto del team è indispensabile, così come trasmettere competenze. La decisione va condivisa. Ci parla di leadership gentile, il leader non è un despota è un coach di vita. Domenico D’Auria, RD Rotaract di Terni “l’unione fa la forza, da soli si va veloce, insieme si va lontano”. Il problem solving si fa avanti, creatività come innovazione e capacità di confrontarsi con le nuove tendenze in corso. E’ questo che trasmettiamo ai giovani. In conclusione la riflessione posta dalla moderatrice Dottoressa Ertilia Giordano: perché la straordinaria convergenza nella Conferenza di oggi delle opinioni fra i relatori? L’argomento principe è il collante che interpretato nell'obiettivo comune ha fatto sì che tutto funzionasse come in un vero team. Insomma: un service per tutti ed un video realizzato  per divulgare i principi fondamentali del tema"
 
 
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