Pre-SIPE di Gesualdo Angelico, DG 2023-2024
Pre Sipe, il Governatore Eletto Angelico "scalda" la squadra.
di Licia Caprara
"Il Club è un gioiello nelle vostre mani. Più è compatto e in armonia più sarà produttivo, in termini di service realizzati". Questo il messaggio d'inizio lanciato dal Governatore Eletto Aldo Angelico, che guiderà il Distretto nell'annata 2023-2024, in occasione del Pre Sipe, il primo momento di formazione allargata che mette insieme assistenti, Presidenti e staff. Un appuntamento che apre, ufficialmente, la preparazione della nuova squadra, in attesa che venga svelato dal Rotary International l'headline della futura annata. Ma qualche anticipazione tematica è arrivata, e riguarda il denominatore comune che tutti i distretti italiani hanno scelto di darsi per realizzare progetti caratterizzati dallo stesso fil rouge: tutela dell'ambiente e nuove opportunità di lavoro per i giovani. Le iniziative saranno declinate dai Club secondo le diverse sensibilità e necessità delle comunità di riferimento, ma tenendo fede a questo indirizzo comune, che mette insieme ambiente e nuove generazioni, due aree di intervento assai importanti per il Rotary.
Per i Presidenti sono arrivate anche le prime, preliminari indicazioni per svolgere il proprio ruolo, a partire dalle responsabilità, sia verso il Club, nel quale vanno espressi leadership, progettualità, cura dell'immagine e senso dell'appartenenza, che verso il Rotary International, con l'impegno di mantenere il Club dinamico, efficiente, vitale. Non è mancato l'invito, puntualmente argomentato da Remo Morpurgo, direttore esecutivo della relativa Commissione, a sostenere la Fondazione, la "banca" sulla quale vale la pena investire perché può restituire molto più di quanto un Club ha donato: laddove viene accolto e finanziato un progetto che presenta, la sovvenzione concessa è sempre più alta della somma versata a inizio anno per incrementare il fondo complessivo a disposizione della Rotary Foundation.
A dare le coordinate operative ci ha pensato Rossella Piccirilli, nel ruolo di Istruttore Distrettuale, con un intervento dedicato agli appuntamenti formativi e alla pianificazione strategica dei Club, ai quali si chiede una caratteristica essenziale: essere dinamici. Efficace la sintesi proposta come sottotitolo: una visione (crediamo in un mondo dove i popoli insieme promuovono cambiamenti duraturi) , quattro priorità (aumentare impatto, portata, coinvolgimento e capacità di adattamento) e dieci buone prassi (obiettivi annuali e a lungo termine, coinvolgimento soci, piano di comunicazione, piano per l'avvicendamento, cura delle relazioni interne ai Club e dell'effettivo, valorizzazione degli interessi dei soci, formazione nuovi leader, capacità di utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dal Distretto e dal Rotary).
Spazio, poi, ai tanti programmi dedicati ai giovani, illustrati da Massimo De Liberato, in qualità di Segretario Distrettuale alle Nuove Generazioni, ancorché Governatore nominato, che sull'argomento ne sa parecchio, in virtù della sua lunghissima esperienza. Di comunicazione e immagine pubblica ha parlato Paolo Montanari, presidente della omonima Commissione e grande esperto della materia, mentre i lavori si sono conclusi con un brillante e utilissimo intervento del webmaster Stefano Baglioni sulla gestione informatica del Distretto e sugli strumenti a disposizione oltre che dei social, del loro fondamentale ruolo nella comunicazione di oggi e nel corretto uso che ne va fatto.
Un'ultima considerazione sulla platea: tanti volti nuovi, diversi i giovani, concentrazione in sala e attenzione ai temi trattati. Come partenza promette proprio bene.
